Carlo Ratti, architetto, ingegnere e direttore del MIT Senseable City Lab, è tra le voci più autorevoli nel dibattito internazionale sull’innovazione urbana.
Il suo lavoro esplora come le tecnologie digitali stiano trasformando il modo in cui viviamo e progettiamo le città, aprendo nuove prospettive per la sostenibilità, la mobilità e la partecipazione civica. Nel suo intervento al Festival Internazionale dell’Ingegneria, Ratti accompagnerà il pubblico in un viaggio tra ricerca, design e sperimentazione, mostrando come i dati e l’intelligenza artificiale possano diventare strumenti al servizio di una città più umana, intelligente e inclusiva.
Stimolato dalle domande di Fabio Vitale, Direttore di Sky Tg24, Carlo Ratti affronterà un ampio ventaglio di temi: dalla celebre definizione di design di Herbert Simon, che ridefinisce i confini tra architettura e ingegneria, al ruolo cruciale dei dati per comprendere e riprogettare il funzionamento delle città contemporanee. Il percorso toccherà anche la Biennale di Venezia 2025, da lui curata, che indaga come dati e tecnologie possano offrire nuove risposte dell’architettura di fronte al cambiamento climatico. Infine, uno sguardo al futuro del mestiere dell’architetto, chiamato a confrontarsi con l’intelligenza artificiale non come sostituto, ma come alleato creativo.
BIO
Carlo Ratti è docente al MIT di Boston, dove dirige il Senseable City Lab, e al Politecnico di Milano.
È socio fondatore dello studio internazionale di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati e ha fondato diverse start-up negli Stati Uniti e in Europa.
È curatore della Biennale Architettura di Venezia 2025.
Tra i dieci studiosi di urbanistica più citati al mondo, Carlo Ratti è coautore di oltre 750 pubblicazioni accademiche.
Attualmente è copresidente del Global Future Council on Cities and Urbanization del World Economic Forum.
È stato inserito tra le “50 people who will change the world” secondo Wired.
Dialogherà con lui Fabio Vitale, Direttore di Sky Tg24
Foto credits: Brendan Zhang
